Il Gruppo Fotografico Progetto Immagine presenta "DiaLOgo", un diaporama sull'architettura, il paesaggio e le luci della Provincia di Lodi.
Domenica 8 Maggio 2005, ore 18.30, presso la Banca Popolare di Lodi in Sant'Angelo Lodigiano.

Con il patrocinio di:
Regione Lombardia
Provincia di Lodi
Comune di Sant'Angelo Lodigiano

La locandina dell'evento
Articolo pubblicato su Il Cittadino

 

Il diaporama rappresenta una forma di comunicazione fotografica innovativa, che si avvale della diapositiva e del contemporaneo utilizzo di più proiettori, gestiti da una centralina di dissolvenza, per ottenere una continuità visiva che, combinata con una colonna sonora, crea un risultato suggestivo.

 

"Dagli Alinari all'Archivio dello Spazio: il Lodigiano nelle fotografie di paesaggio".

"..ci si deve porre il quesito circa il ruolo da assegnare alla rappresentazione fotografica nell'ambito di un progetto di tutela e valorizzazione ambientale, in particolare l'aspetto del rapporto tra i Beni Culturali e l'ambiente in trasformazione.
È stato dato per scontato che, pur non negando l'apporto di documentazione dei vari linguaggi oggi disponibili, come il cinema ed il video, la fotografia rimane ancora il mezzo d'elezione per la rappresentazione del complesso rapporto architettura-ambiente, soprattutto in un'epoca di così "spinta" trasformazione.
Il suo valore di "permanenza" di possibilità di consultazione meditata di penetrazione ai vari livelli, è sembrato essere tuttora insostituibile.
Ma appunto "quale" fotografia?
Sono convinto che il dualismo, che fa costantemente capolino, quando si parla di fotografia dell'architettura e dell'ambiente fra documento ed interpretazione sia un falso problema.
La fotografia è sempre e comunque interpretazione.
L'uso di un linguaggio, e la fotografia è certamente un linguaggio molto specifico, comporta automaticamente la necessità d'espressione e nel caso particolare d'interpretazione della realtà.
È quindi questione di "cattive interpretazioni" e "buone interpretazioni", dell'autore che sta dietro la macchina fotografica.
Questo vale per una mostra, una personale e vale anche per un archivio e per la costruzione di un archivio.
Un buon archivio è un archivio di "buone interpretazioni" della realtà, anche a costo di disomogeneità dei materiali, di difficoltà di confronto, di lacune d'informazione.."

Mario Quadraroli