Etiopia: il sentimento religioso dei Copti


Etiopia: il sentimento religioso dei Copti.
Mostra fotografica di Francesco Brusoni

Il cristianesimo etiope sintetizza in modo originale l’antica tradizione cristiana e la tradizione africana ed è riuscito a mantenere intatta la religiosità dei primi secoli. Questa sensazione permea ogni manifestazione religiosa e ogni elemento, dall’abbigliamento agli strumenti usati per accompagnare i canti, ricorda le origini antichissime del culto.

Il timkat, una delle feste religiose più importanti del paese, si svolge subito dopo la metà di gennaio ed è la celebrazione ortodossa dell’Epifania, in cui si celebra il battesimo di Gesù. Durante il Timkat, che si svolge in numerose città, un modello dell’Arca dell’Alleanza viene portato in processione fino ad una fonte d’acqua.

Lalibela, in cui c’è la famosa chiesa di S.Giorgio, con pianta a croce, è considerata la Gerusalemme della chiesa ortodossa etiope. La costruzione del complesso di chiese scavate nella roccia fu iniziato nel XII secolo, quando, dopo la presa di Gerusalemme da parte del Saladino, era divenuto difficoltoso per i pellegrini raggiungere la città santa.